Scheda tecnica
- Famiglia
- Alismataceae
- Origine
- Sudamerica tropicale
- Altezza
- 30–50 cm, a volte di più
- Luce
- Media (tollera luce bassa)
- CO2
- Facoltativa
- Crescita
- Media o rapida una volta radicata
- Difficoltà
- Facile
- Posizione
- Sfondo o esemplare solitario, vasche da 110 litri in su
- Temperatura
- 22–28 °C
- pH
- 6,5–7,5 (tollera circa 6,0–8,0)
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Echinodorus in acquario: l’essenziale
Con il nome di spada amazzonica si vendono diversi Echinodorus, ma nei negozi si tratta quasi sempre di Echinodorus grisebachii 'Bleheri', commercializzato a lungo come Echinodorus bleheri o E. amazonicus. Forma una rosetta di foglie lunghe e lanceolate su un rizoma corto, con un apparato radicale molto fitto. In buone condizioni una sola pianta occupa tranquillamente 30 cm di larghezza sullo sfondo.
È perfetto negli acquari di comunità con tetra, scalari, corydoras e altri pesci sudamericani, ed è una delle poche piante grandi che crescono bene senza CO2. Per questo compare tra le nostre piante per acquario per principianti, a patto di rispettarne le dimensioni e la fame di nutrienti nel fondo.
- Effetto immediato: una sola pianta diventa il punto focale
- Cresce con luce media senza CO2
- Assorbe nitrati e ammonio, aiutando la qualità dell’acqua e il benessere dei pesci
- Ha bisogno di spazio e di fertilizzante per radici, due aspetti spesso dimenticati
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Le varietà di Echinodorus più comuni
Nei negozi si trovano diverse specie e cultivar, dall’Echinodorus bleheri alle varietà rosse. La tabella ti aiuta a scegliere in base ai litri della tua vasca.
| Pianta | Altezza | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Echinodorus bleheri (E. grisebachii 'Bleheri') | 30–50 cm | Il classico, verde brillante, facilissimo da trovare |
| Echinodorus 'Ozelot' | 20–40 cm | Foglie verdi con macchie bruno-rossastre, compatto |
| Echinodorus 'Red Flame' / 'Rubin' | 30–50 cm | Foglie rosse o bordeaux, gradisce più luce |
| Echinodorus tipo osiris | 30–50 cm | Foglie più larghe, getti rossastri |
| Helanthium tenellum (ex Echinodorus tenellus) | 5–10 cm | Tappezzante da primo piano |
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Come piantare un Echinodorus
Gli Echinodorus radicano in profondità, quindi il fondo conta molto più che per le epifite come l'anubias. Prevedi almeno 5–7 cm di ghiaietto fine, sabbia sopra un fondo fertile oppure un allofano. Se lo stai ancora scegliendo, la nostra guida al miglior fondo per acquario mette a confronto le opzioni principali.
- Togli il vasetto e la lana di roccia, poi accorcia le radici a circa 5 cm per stimolarne di nuove.
- Elimina le foglie rovinate o molto grandi coltivate fuori dall’acqua: si scioglieranno comunque.
- Scava una buca sul retro o al centro della vasca, ad almeno 15 cm da altre piante grandi.
- Posiziona la pianta in modo che il colletto (punto d’incontro tra foglie e radici) resti appena sopra il fondo.
- Inserisci una o due pastiglie fertilizzanti a qualche centimetro dalla base.
- Poi lasciala stare: gli spostamenti continui la rallentano molto.
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Coltivazione: luce, fertilizzante e acqua
Con luce media produce foglie compatte e sane. Con poca luce sopravvive ma si allunga e perde le foglie basse; con luce molto forte e pochi nutrienti, le alghe si insediano sulle foglie vecchie. Quasi tutte le plafoniere LED fornite con vasche da 100–200 litri sono sufficienti, e la nostra guida alla migliore illuminazione per acquario ti aiuta se la tua è troppo debole.
La fertilizzazione fa la differenza. L’Echinodorus prende quasi tutto il nutrimento dalle radici e un ghiaietto inerte si esaurisce in fretta. Inserisci pastiglie o sfere fertilizzanti (Seachem Flourish Tabs, JBL 7 Balls, Tetra Crypto o simili) vicino alla base ogni 2–3 mesi, seguendo l’etichetta, e aggiungi un fertilizzante liquido se in vasca ci sono altre piante. Nella pagina sul fertilizzante per acquario spieghiamo la differenza tra fertilizzazione del fondo e della colonna d’acqua.
La CO2 non è indispensabile. Se hai già un impianto di CO2 in acquario, crescerà più in fretta e più grande, quindi dovrai potare più spesso. Sull’acqua è flessibile: tenera o mediamente dura, tra 22 e 28 °C. Cambi d’acqua regolari e nitrati stabili la aiutano; se salgono troppo, leggi come abbassare i nitrati.
Taglia alla base le foglie esterne più vecchie appena ingialliscono o si coprono di alghe. La pianta concentrerà l’energia sulle foglie nuove e la luce raggiungerà meglio le piante vicine.
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Riproduzione
Un Echinodorus in salute emette lunghi steli che, sott’acqua, portano piccole piantine al posto dei fiori. Lascia che ogni piantina sviluppi 4–5 foglie e radici proprie, poi staccala e piantala, oppure fissa lo stelo al fondo perché radichi sul posto. Le piante vecchie e grandi si possono anche dividere tagliando il rizoma in pezzi con foglie e radici. Le piantine in più sono ottime da scambiare con altri appassionati.
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Problemi comuni dell’Echinodorus
Quasi tutti i problemi nascono dal passaggio alla vita sommersa o dalla mancanza di nutrienti nel fondo.
| Sintomo | Causa probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Le foglie si sciolgono nelle prime settimane | Pianta coltivata fuori dall’acqua | Tagliare le foglie che si sciolgono e fertilizzare le radici; arriveranno foglie nuove |
| Le foglie vecchie ingialliscono | Carenza di azoto o ferro, pastiglie esaurite | Aggiungere pastiglie e controllare il fertilizzante liquido |
| Piccoli buchi nelle foglie | Carenza di potassio | Usare un fertilizzante con potassio |
| Alghe brune o nere sulle foglie vecchie | Troppa luce rispetto ai nutrienti disponibili | Rimuovere le foglie colpite, vedi alghe brune |
| Le foglie arrivano in superficie e fanno ombra | Pianta troppo grande per la vasca | Potare le foglie alte o spostarla in una vasca più grande |
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Idee di allestimento
L’Echinodorus è la spina dorsale dello sfondo in un acquario olandese o in un biotopo sudamericano rigoglioso con scalari e tetra. In una vasca da 200 litri, tre piante sul retro, felce di Java su un legno davanti e un prato di Helanthium tenellum creano un allestimento equilibrato senza CO2, ricco di zone d’ombra e rifugi per i pesci. Evitalo nelle vasche sotto gli 80 litri, dove una sola pianta occupa tutto, e con pesci che mangiano le piante tenere, come i pesci dollaro.
Domande frequenti
Domande frequenti
Perché il mio Echinodorus si scioglie dopo l'impianto?
Quasi tutti gli Echinodorus sono coltivati fuori dall’acqua. Una volta sommerse, quelle foglie aeree tendono a ingiallire e sciogliersi nelle prime settimane, mentre la pianta produce foglie sommerse. Taglia le foglie che si sciolgono, fertilizza le radici con una pastiglia e non spostarla. Se il colletto resta sodo, si riprenderà.
Che fertilizzante serve alla spada amazzonica?
Un fertilizzante per radici in pastiglie o sfere, perché si nutre soprattutto dal fondo. Inseriscine una o due vicino alla base ogni 2–3 mesi, come indicato in etichetta. Nelle vasche molto piantumate aggiungi anche un fertilizzante liquido completo per coprire potassio e microelementi.
Quanto diventa grande l'Echinodorus bleheri?
Di solito 30–50 cm di altezza e quasi altrettanto di larghezza, a volte di più in vasche alte con molta luce e CO2. Per questo si consiglia da circa 110 litri in su. Nelle vasche più piccole scegli un Echinodorus compatto come 'Ozelot' o una specie da primo piano.
L'Echinodorus ha bisogno di CO2?
No. Cresce bene anche in vasche senza CO2 con luce media e una buona fertilizzazione del fondo. La CO2 lo fa crescere più in fretta e più grande, cosa che in una vasca media può essere uno svantaggio perché dovrai potare spesso. Per questa pianta contano di più luce stabile e nutrienti regolari.
Si può piantare l'Echinodorus nella sabbia?
Sì, se lo strato è abbastanza spesso (5–7 cm) e aggiungi pastiglie fertilizzanti, perché la sabbia da sola non contiene nutrienti. Una sabbia molto fine e compatta può ostacolare le radici: una sabbia un po' più grossa o un fondo fertile sotto danno risultati migliori.
Fonti e riferimenti
Scritto e revisionato dalla redazione di handsoffmyhobby secondo la nostra politica editoriale.



