La nostra selezione in breve
- Miglior scelta complessivaJBL CristalProfi e902 greenline
Cestelli capienti, consumi bassi, pulsante di innesco e ottimo rapporto qualità-prezzo per 90–300 litri.
- Il più affidabileEheim Classic 350
Costruzione semplicissima, quasi indistruttibile e silenzioso, con ricambi ovunque.
- Il più diffuso in ItaliaAskoll Pratiko 200 New Generation
Marchio italiano presente in quasi tutti i negozi, con cestelli e assistenza facile da raggiungere.
- Per vasche grandiFluval FX4
Portata e volume filtrante elevati, avvio automatico, per vasche da 400 a 1.000 litri.
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Perché scegliere un filtro esterno per l’acquario
Il filtro esterno è un contenitore stagno posto sotto l’acquario. Un tubo di aspirazione porta l’acqua verso il basso, che attraversa materiali meccanici, biologici ed eventualmente chimici, poi la pompa nella testata la rimanda in vasca tramite un tubo spray o un’uscita orientabile. Essendo capiente, ospita da due a quattro volte più materiale di un filtro a cascata o di un filtro interno per la stessa vasca.
Ed è proprio questo volume che conta. Più materiale biologico significa un ciclo dell’azoto più stabile: ammoniaca e nitriti vengono smaltiti anche con una popolazione importante e la manutenzione si dirada. Per i pesci vuol dire un’acqua più costante e meno sbalzi, cioè meno stress. In più l’attrezzatura resta nascosta nel mobile e, muovendo poco la superficie, si perde meno CO2 negli acquari piantumati.
Non è sempre la risposta giusta. Sotto gli 80 litri, un filtro a spugna o un piccolo filtro interno costa meno ed è altrettanto efficace. Se stai ancora valutando i vari tipi, parti dal nostro confronto sul miglior filtro per acquario.
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Tabella comparativa
I volumi indicati sono quelli dei produttori. La portata reale di un filtro carico è inferiore a quella della pompa, quindi è normale scegliere una taglia in più.
| Filtro | Vasca indicata | Innesco | Punto forte | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| JBL CristalProfi e902 | 90–300 L | Pulsante | Volume, consumi | €€ |
| Eheim Classic 350 | Fino a 350 L | Manuale | Affidabilità, silenzio | €€ |
| Askoll Pratiko 200 NG | Taglia media | Facilitato | Diffusione, assistenza | €€ |
| Oase BioMaster Thermo 350 | Fino a ~350 L | Assistito | Prefiltro, riscaldatore | €€€ |
| Fluval 407 | Fino a ~380 L | Pulsante | Semplicità | €€ |
| Fluval FX4 | Fino a 1.000 L | Automatico | Vasche grandi | €€€ |
JBL · Filtro esterno a cestelli
JBL CristalProfi e902 greenline
Ideale per: Acquari di comunità e piantumati da 90 a 300 litri
La serie CristalProfi greenline (e402, e702, e902, e1502) è tra le più vendute in Europa. JBL indica l’e902 per acquari da circa 90 a 300 litri. Si distingue per i consumi elettrici ridotti, i cestelli impilabili facili da estrarre, il pulsante di innesco e il blocco rubinetti a sgancio rapido, che ti permette di staccare il filtro senza svuotare i tubi. I materiali filtranti sono inclusi. Le critiche principali riguardano le clip di chiusura, da maneggiare con delicatezza, e l’altezza del contenitore nei mobili bassi.
Pro
- Consumi ridotti
- Cestelli ampi ed estraibili
- Pulsante di innesco
- Sgancio rapido
Contro
- Clip di chiusura delicate
- Contenitore alto
- Volume vasca (produttore)
- Circa 90–300 L
- Innesco
- Pulsante
- Materiali inclusi
- Sì
- Serie
- e402, e702, e902, e1502
Eheim · Filtro esterno a vano unico
Eheim Classic 350
Ideale per: Chi vuole un filtro silenzioso che duri dieci anni
L’Eheim Classic (codice 2215) si produce in Germania con un design quasi immutato da decenni: un contenitore aperto pieno di materiali, una testata con pompa e una guarnizione. Eheim lo indica per acquari fino a 350 litri, con una portata della pompa di circa 620 l/h. Pochi componenti, pochi guasti: molti Classic funzionano oltre dieci anni cambiando solo la guarnizione. In cambio l’innesco è manuale (si riempie il contenitore e si avvia il sifone) e la pulizia è più scomoda, perché i materiali non stanno in cestelli.
Pro
- Affidabilissimo e silenzioso
- Consumi bassi
- Ricambi ovunque
Contro
- Nessun sistema di innesco
- Senza cestelli, pulizia più disordinata
- Portata limitata per vasche molto popolate
- Volume vasca (produttore)
- Fino a 350 L
- Portata pompa
- Circa 620 l/h
- Struttura
- Vano unico aperto
- Altre taglie
- Classic 250, 600
Askoll · Filtro esterno a cestelli
Askoll Pratiko 200 New Generation
Ideale per: Acquari di comunità di taglia media, chi vuole un marchio italiano
Askoll è un’azienda veneta specializzata in pompe e la serie Pratiko New Generation (100, 200, 300, 400) è uno dei filtri esterni più venduti nei negozi italiani. Le taglie sono numerate in base al volume indicativo della vasca. Il filtro usa cestelli separati per i diversi materiali, ha un sistema di innesco facilitato e rubinetti per staccarlo durante la manutenzione. Il punto di forza è la diffusione: ricambi, materiali e assistenza si trovano facilmente in Italia. Rispetto a JBL ed Eheim è meno documentato nei forum internazionali, ma ha una lunga presenza sul mercato italiano.
Pro
- Marchio italiano molto diffuso
- Ricambi facili da trovare
- Cestelli separati
- Innesco facilitato
Contro
- Meno recensioni internazionali
- Le guarnizioni vanno controllate a ogni pulizia
- Volume vasca
- Taglia media (vedi produttore)
- Innesco
- Facilitato
- Materiali
- Cestelli separati
- Serie
- Pratiko 100, 200, 300, 400
Oase · Filtro esterno con prefiltro e riscaldatore
Oase BioMaster Thermo 350
Ideale per: Chi rimanda sempre la pulizia del filtro
La particolarità dei BioMaster di Oase è il modulo prefiltro nella parte alta del contenitore. Lo sporco grossolano si ferma lì e lo sciacqui senza toccare i materiali biologici sottostanti, così le pulizie complete si diradano molto. Il modello 350 è pensato per vasche fino a circa 350 litri, e la versione Thermo integra un riscaldatore che libera spazio in acquario. La costruzione è solida. Il prezzo è più alto di un JBL di pari taglia.
Pro
- Prefiltro pulibile a parte
- Riscaldatore integrato (Thermo)
- Molto robusto
Contro
- Prezzo elevato
- Ingombrante nei mobili piccoli
- Volume vasca (produttore)
- Fino a circa 350 L
- Punto forte
- Prefiltro separato
- Riscaldatore
- Integrato (Thermo)
- Altre taglie
- 250, 600, 850
Fluval · Filtro esterno multistadio
Fluval 407
Ideale per: Vasche fino a circa 380 litri, primo filtro esterno
Il 407 è il modello più grande della serie Fluval 07 (107, 207, 307, 407). Fluval lo indica per acquari fino a circa 380 litri. I cestelli sovrapposti comprendono uno stadio di prefiltrazione che trattiene lo sporco grosso prima che arrivi ai materiali biologici. Il pulsante di innesco avvia il sifone senza aspirare dal tubo, e le leve di chiusura con la valvola a sgancio rapido semplificano la manutenzione. È silenzioso nell’uso normale. Controlla bene i raccordi dopo ogni pulizia: è il punto debole più citato.
Pro
- Innesco a pulsante facilissimo
- Stadio di prefiltrazione
- Valvola a sgancio rapido
- Materiali inclusi
Contro
- Raccordi in plastica da stringere con cura
- Contenitore alto
- Volume vasca (produttore)
- Fino a circa 380 L
- Stadi
- Cestelli sovrapposti + prefiltro
- Innesco
- Pulsante
- Serie
- 107, 207, 307, 407
Fluval · Filtro esterno ad alta capacità
Fluval FX4
Ideale per: Vasche grandi, pesci rossi, ciclidi
L’FX4 è il fratello minore del noto FX6. Fluval lo indica per acquari fino a 1.000 litri, con una portata della pompa di circa 2.650 l/h. Dopo il primo riempimento la pompa si avvia da sola e si ferma periodicamente per espellere l’aria intrappolata. Il contenitore accoglie un grande volume di materiali in cestelli, e un rubinetto di scarico alla base evita di trasportare un contenitore pesantissimo fino al lavandino. Per una vasca di comunità da 200 litri è eccessivo, per pesci grandi e sporchi è ideale.
Pro
- Portata e volume filtrante molto elevati
- Avvio automatico
- Rubinetto di scarico
Contro
- Ingombrante
- Costoso
- Troppa corrente per pesci piccoli se non regolato
- Volume vasca (produttore)
- Fino a 1.000 L
- Portata pompa
- Circa 2.650 l/h
- Innesco
- Automatico
- Modello superiore
- FX6
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Come abbiamo scelto questi filtri
È una selezione editoriale basata su ricerche, non un test di laboratorio. Abbiamo considerato le specifiche dichiarate dai produttori (volume della vasca, portata, capacità di materiale), la facilità di innesco e pulizia, la reperibilità dei ricambi in Italia (guarnizioni, giranti) e la costanza con cui ogni modello viene consigliato nelle community acquariofile consolidate. Indichiamo apertamente i difetti noti.
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Guida all’acquisto: cosa conta davvero
La portata scritta sulla scatola è misurata a filtro vuoto e senza tubi. Con il contenitore pieno di materiali e l’acqua che deve risalire per un metro o più, la portata reale può calare di un terzo. Da qui la regola pratica: una portata dichiarata di 4–6 volte il volume della vasca all’ora, di più per pesci rossi, oscar e altri pesci molto sporchevoli.
- Volume di materiale filtrante: il dato più importante. Più materiale significa più batteri e manutenzioni meno frequenti.
- Sistema di innesco: un pulsante o una leva evitano di aspirare dal tubo con la bocca.
- Rubinetti a sgancio rapido: stacchi il filtro senza allagare il mobile.
- Guarnizioni e ricambi: O-ring e giranti si consumano; un marchio ben distribuito dura di più.
- Rumorosità: i filtri esterni sono silenziosi, ma una pompa economica può ronzare.
- Ingombro: misura l’interno del mobile e lascia spazio per aprire il coperchio.
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Quale filtro esterno in base ai litri
Adatta il filtro alla vasca e ai suoi ospiti. Specie delicate come i discus preferiscono una corrente dolce, distribuita con un tubo spray, mentre i pesci di fiume gradiscono più movimento. Per un acquario da 200 litri la scelta più comune è un filtro indicato per 300–350 litri.
| Allestimento | Modello consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Piantumato da 80–150 L | JBL e402 o e702, Eheim Classic 250 | Silenzioso, poco movimento in superficie |
| Comunità da 200 L | JBL e902, Eheim Classic 350 o Askoll Pratiko 200 | Miglior equilibrio tra volume, portata e prezzo |
| 250–300 L con pesci rossi o ciclidi | Fluval 407 con un secondo filtro, o Fluval FX4 | Carico organico elevato |
| Da 400 L in su | Fluval FX4 o FX6 | Tanta portata e tanto volume |
| Manutenzione minima | Oase BioMaster 350 | Prefiltro pulibile senza aprire il contenitore |
In una vasca ben popolata molti acquariofili affiancano al filtro esterno un piccolo filtro a spugna. Se il filtro principale si guasta o va pulito a fondo, la spugna conserva una riserva di batteri e i pesci non pagano le conseguenze.
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Montare e pulire un filtro esterno senza perdite
Quasi tutti i problemi nascono dal montaggio e dalla manutenzione, non dal filtro. Segui questi passaggi ogni volta.
- Sciacqua i materiali meccanici nuovi con acqua di rubinetto, ma quelli biologici usati solo con acqua dell’acquario.
- Applica un velo di grasso al silicone o il lubrificante consigliato dal produttore sulla guarnizione principale e posizionala senza torsioni.
- Inserisci bene i tubi sui raccordi e stringi le ghiere a mano, mai con attrezzi.
- Riempi il contenitore con acqua della vasca prima dell’innesco.
- Inclina leggermente il filtro in funzione per far uscire l’aria intrappolata.
- Controlla ogni raccordo con carta da cucina asciutta dopo 30 minuti e il giorno dopo.
Non pulire a fondo filtro e fondo lo stesso giorno in una vasca giovane: eliminare entrambe le riserve di batteri può causare un picco di ammoniaca, la cosiddetta sindrome della vasca nuova.
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Errori comuni con il filtro esterno
Se l’acqua si intorbidisce dopo l’avvio di un filtro nuovo, di solito è un’esplosione batterica o polvere dei materiali nuovi. La nostra guida sull'acqua torbida in acquario ti aiuta a capirlo, e ricorda che ogni filtro nuovo deve maturare: vedi come avviare il ciclo dell’acquario.
- Comprare guardando solo i litri sulla scatola. Un filtro indicato esattamente per la tua vasca, una volta carico, è spesso sottodimensionato.
- Pulire troppo spesso o troppo bene. Lavare i cannolicchi sotto il rubinetto o sostituirli tutti insieme azzera la maturazione.
- Aspettare troppo. Quando la portata si dimezza, cala anche l’ossigenazione.
- Mettere il filtro più in alto del livello dell’acqua. Deve stare sotto la vasca per restare innescato.
- Dimenticare la protezione dell’aspirazione. Avannotti e caridine Red Cherry vengono risucchiati: metti una spugna sulla griglia.
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Filtro esterno o altri sistemi
Il filtro esterno è il più efficace per vasche medie e grandi. In Italia molti acquari completi (Askoll, Ferplast, Juwel) hanno un filtro interno, sufficiente per la maggior parte delle vasche di comunità fino a 150 litri. I filtri a spugna sono ideali per avannotti, caridine e betta, che soffrono una corrente forte. Qualunque sia la tua scelta, i cambi d’acqua regolari restano indispensabili: nessun filtro elimina i nitrati da solo.
Domande frequenti
Domande frequenti
Qual è il miglior filtro esterno per un acquario da 200 litri?
Le scelte più comuni sono il JBL CristalProfi e902 greenline, l’Eheim Classic 350 e l’Askoll Pratiko 200 New Generation. Sono indicati per volumi pari o superiori, il che compensa la perdita di portata dovuta a materiali e tubi. Il JBL è più comodo, l’Eheim è il più longevo, l’Askoll è il più facile da trovare in negozio.
Filtro esterno Eheim o Askoll?
Eheim punta su durata e silenziosità, con il Classic quasi indistruttibile e la linea Professionel più comoda. Askoll offre filtri pratici con cestelli e una rete di vendita e assistenza capillare in Italia. Per vasche da 150 a 300 litri vanno bene entrambi: scegli in base a comodità di pulizia e reperibilità dei ricambi.
Ogni quanto si pulisce un filtro esterno?
Di solito ogni 4–8 settimane, in base alla popolazione e all’alimentazione. Sciacqua spugne e lana di perlon in acqua della vasca e tocca il meno possibile i materiali biologici. Il segnale migliore è un calo evidente della portata in uscita.
Perché il mio filtro esterno fa rumore?
Un tintinnio o un ronzio indicano quasi sempre aria intrappolata, una girante sporca o un perno consumato. Inclina il filtro per far uscire l’aria e pulisci la girante con uno scovolino. Se il rumore resta, sostituisci girante o gommini, venduti come ricambi.
Un filtro esterno può essere troppo potente?
Sì. Una corrente eccessiva affatica i pesci piccoli e quelli con pinne lunghe, e il loro benessere viene prima della resa del filtro. Usa un tubo spray, orienta l’uscita verso il vetro o riduci la portata con il rubinetto. Un modello regolabile ti dà tanto volume filtrante con una corrente dolce.
Fonti e riferimenti
Scritto e revisionato dalla redazione di handsoffmyhobby secondo la nostra politica editoriale.


