Scheda tecnica
- Nomi comuni
- Rasbora arlecchino, rasbora eterofora
- Famiglia
- Danionidae
- Origine
- Thailandia meridionale, Malesia, Singapore, Sumatra
- Taglia adulta
- 4–5 cm
- Longevità
- 5–8 anni
- Vasca minima
- 40 litri (50 cm di lunghezza), consigliati 60–80 litri
- Gruppo
- Minimo 8, ideale 10 o più
- Temperatura
- 22–27 °C
- pH
- 6,0–7,5
- Durezza
- GH 2–12 °dGH, KH 1–6 °dKH
- Carattere
- Pacifico, da branco, zona centrale
- Difficoltà
- Facile
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La rasbora arlecchino in breve
La rasbora arlecchino (Trigonostigma heteromorpha), chiamata anche rasbora eterofora, è un piccolo pesce dal corpo alto, color rame o rosa aranciato, con un triangolo nero sulla metà posteriore del corpo. È un classico dell’acquariofilia da decenni perché robusta, pacifica e adattabile: compare in quasi tutti gli elenchi dei migliori pesci per principianti.
Le arlecchino nuotano in un branco largo in acqua libera e si compattano appena qualcosa le spaventa. In una vasca ben piantumata con fondo scuro, un gruppo di 10 o più esemplari è molto più bello dei pochi pesci pallidi che vedi in negozio. Come sempre, fai maturare l’acquario prima di inserirle.
- Vasca: almeno 40 litri, 60–80 litri per un vero branco
- Gruppo: almeno 8, meglio di più
- Acqua: tropicale, da tenera a media durezza, da leggermente acida a neutra
- Allestimento: piante fitte a foglia larga, spazio libero per nuotare, luce soffusa
- Carattere: pacifica con quasi tutti i piccoli pesci di comunità
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Origine e habitat naturale
In natura la rasbora arlecchino vive nella penisola malese (Thailandia meridionale, Malesia e Singapore) e a Sumatra. Abita ruscelli lenti e foreste paludose torbose, spesso in acque nere: tenere, acide, colorate di bruno dai tannini, con foglie sul fondo e vegetazione fitta lungo le rive.
Due parenti stretti vengono a volte confusi con lei. Trigonostigma espei è più slanciata, con una macchia più sottile, mentre Trigonostigma hengeli è ancora più piccola, con un triangolo stretto sormontato da una linea arancione brillante. La gestione è simile, ma l’arlecchino è la più grande e robusta delle tre.
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Taglia, longevità e differenze tra i sessi
Da adulta la rasbora arlecchino raggiunge 4–5 cm. Con acqua stabile e una dieta varia, una vita di 5–8 anni è realistica.
Per distinguere i sessi serve un occhio attento. Nel maschio l’angolo anteriore inferiore del triangolo nero termina di solito con una punta più netta e leggermente allungata, e il corpo è un po' più snello e colorato. La femmina è più tondeggiante e il bordo anteriore della sua macchia tende a essere dritto.
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Quanti litri servono
Un acquario da 40 litri, lungo almeno 50 cm, può ospitare un piccolo gruppo di 6–8 arlecchino come branco principale. Nella nostra selezione di pesci per un acquario da 40 litri trovi i compagni adatti a quel volume. Per 10–12 pesci insieme ad altre specie servono 60–80 litri; la nostra guida ai pesci per un acquario da 80 litri propone diverse comunità costruite attorno alle rasbore.
Pianta fitto sul fondo e ai lati e lascia libero il davanti e il centro. Le piante a foglia larga, come le criptocorine e le anubias, servono due volte: offrono riparo e sono il punto in cui l’arlecchino depone le uova. Le piante galleggianti ammorbidiscono la luce ed esaltano i colori.
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Valori dell’acqua
Le arlecchino d’allevamento si adattano alla maggior parte delle acque di rubinetto, purché trattate con un biocondizionatore e mantenute pulite e stabili. Un’acqua tenera e leggermente acida regala i colori più intensi ed è necessaria per la riproduzione, ma non serve ricreare un’acqua nera per una vasca di comunità in salute.
Cambia il 20–30 % dell’acqua ogni settimana e fai test regolari, soprattutto nei primi mesi. La nostra guida ai valori dell’acqua in acquario spiega come leggere ammoniaca, nitriti, nitrati, pH e durezza.
| Parametro | Valori ideali |
|---|---|
| Temperatura | 22–27 °C |
| pH | 6,0–7,5 |
| GH (durezza totale) | 2–12 °dGH |
| KH (durezza carbonatica) | 1–6 °dKH |
| Ammoniaca / nitriti | 0 mg/l |
| Nitrati | Sotto i 20 mg/l |
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Alimentazione
In natura si nutre soprattutto di piccoli insetti, vermi, zooplancton e un po' di materiale vegetale. In acquario accetta quasi tutto ciò che le entra in bocca: scaglie di qualità, micro granuli e granuli sbriciolati come base, più volte a settimana dafnie, artemia, ciclopi o larve di chironomo, congelati o vivi.
Nutrile una o due volte al giorno, solo quanto il gruppo consuma in circa due minuti. Una dieta varia con una parte di cibo vivo o congelato migliora i colori ed è il modo migliore per preparare i pesci alla riproduzione.
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Comportamento e compagni di vasca
L’arlecchino è pacifica, non morde le pinne e resta nella zona centrale, quindi va d’accordo con quasi tutti i piccoli pesci di comunità. L’unica vera esigenza è un gruppo abbastanza numeroso da farla sentire al sicuro: una coppia o un trio isolato resta timido e pallido, segno di un pesce che non sta bene.
È uno dei compagni del betta più classici: tranquilla, a pinne corte e abbastanza veloce da evitare un betta curioso, con esigenze d’acqua simili. Nei nano piantumati convive benissimo con la rasbora galassia, il tetra ember, i corydoras e gli otocinclus. Le caridine Red Cherry adulte di solito non corrono rischi, ma i piccoli appena nati possono essere mangiati.
- Ottimi compagni: betta (un solo maschio), tetra ember, neon e cardinali, rasbore galassia, boraras, corydoras, otocinclus, kuhli, gourami nani e perlati, neritine
- Di solito possibile: Red Cherry e caridine Amano adulte, scalari in vasche grandi se le rasbore sono adulte
- Da evitare: pesci che mordono le pinne o troppo vivaci come il barbo tigre, grossi ciclidi e qualsiasi predatore in grado di ingoiare un pesce di 5 cm
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Riproduzione
La rasbora arlecchino ha una deposizione curiosa: invece di disperdere le uova, la coppia si capovolge sotto una foglia larga e le attacca alla pagina inferiore. La riproduzione riesce meglio in acqua tenera e acida (GH sotto i 5 °dGH, pH 6,0–6,5) nella parte alta della sua fascia di temperatura, intorno a 26–27 °C.
Prepara una piccola vasca da riproduzione con filtro a spugna, luce soffusa e qualche criptocorina o anubias. Inserisci un gruppo ben condizionato, oppure una o due femmine ogni due maschi. Dopo la deposizione togli gli adulti, che mangiano le uova. La schiusa avviene in uno o due giorni e gli avannotti nuotano liberi qualche giorno dopo. Comincia con infusori o mangime liquido, poi passa ai naupli di artemia dopo circa una settimana.
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Malattie più comuni
L’arlecchino è tra i piccoli pesci più resistenti, e la maggior parte dei problemi deriva da acqua scadente, cali di temperatura o nuovi pesci inseriti senza quarantena. Lo stress si nota prima da colori spenti e da un branco disperso. Per casi gravi o dubbi rivolgiti a un veterinario esperto di pesci.
| Problema | Segni tipici | Da dove partire |
|---|---|---|
| Puntini bianchi (ittioftiriasi) | Puntini bianchi come sale, sfregamenti sull’arredo | Vedi i puntini bianchi nei pesci |
| Marciume delle pinne | Bordi delle pinne sfilacciati o biancastri | Migliorare l’acqua, poi curare il marciume delle pinne |
| Stress da ammoniaca | Respiro affannoso, pinne chiuse, perdite in vasca nuova | Testare, cambiare l’acqua, vedi avvelenamento da ammoniaca |
| Columnaris | Chiazze bianche cotonose su bocca o corpo, decorso rapido | Isolare, abbassare un po' la temperatura, sentire un veterinario |
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Attrezzatura consigliata
In una vasca da 40–80 litri contano soprattutto una filtrazione delicata e un riscaldatore stabile. Un filtro a spugna è economico, sicuro per avannotti e caridine e garantisce una buona filtrazione biologica; va bene anche un piccolo filtro interno o esterno con flusso moderato. Scegli un riscaldatore regolabile adatto ai tuoi litri nella nostra guida al miglior riscaldatore per acquario.
Aggiungi test a reagenti, un coperchio, un fondo scuro e molte piante. Se costruisci un’intera comunità attorno alle arlecchino, la nostra lista di pesci di comunità pacifici ti aiuterà a completare la popolazione.
Domande frequenti
Domande frequenti
Quante rasbore arlecchino tenere insieme?
Almeno 8 rasbore arlecchino, e 10 o più se la vasca lo permette. In piccoli gruppi diventano timide e perdono colore. In 40 litri sta un branco principale di 6–8 pesci, mentre con 60–80 litri puoi tenerne 10–12 insieme a qualche pesce da fondo o a un betta.
La rasbora arlecchino può vivere con un betta?
Sì, è uno dei migliori compagni per il betta. È pacifica, ha pinne corte, è veloce e apprezza la stessa acqua calda e tenera. Prevedi almeno 40 litri, meglio di più, con tante piante, e osserva bene i primi giorni, perché alcuni betta sono aggressivi con qualsiasi pesce.
Qual è la vasca minima per la rasbora arlecchino?
Il minimo sensato è 40 litri con circa 50 cm di lunghezza per un gruppo di 6–8. Meglio una vasca da 60–80 litri, che ospita un branco più grande e resta più stabile. Evita i nano da 20 litri per questa specie: sono troppo corti per un branco attivo.
La rasbora arlecchino è adatta ai principianti?
Sì. È robusta, pacifica, mangia quasi ogni cibo di piccola taglia e tollera molte acque di rubinetto una volta biocondizionate. Ha comunque bisogno di una vasca matura e riscaldata e di cambi d’acqua regolari, ma perdona i piccoli errori meglio delle specie delicate.
La rasbora arlecchino mangia le caridine?
Le Red Cherry e le Amano adulte di solito convivono senza problemi. I piccoli appena nati, invece, sono abbastanza minuscoli da essere mangiati: in una vasca di riproduzione per caridine servono tanto muschio e piante come rifugio, oppure è meglio tenerle separate.
Fonti e riferimenti
Scritto e revisionato dalla redazione di handsoffmyhobby secondo la nostra politica editoriale.






