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Che cos’è l’acqua verde in acquario
L’acqua verde non è sporco e non è la patina verde che gratti dal vetro. È l’esplosione di una popolazione di alghe microscopiche (fitoplancton) che fluttuano libere nella colonna d’acqua. Ogni cellula è così piccola da attraversare spugne, lana e ghiaia: per questo la vasca può sembrare un passato di piselli anche con un grosso filtro in funzione.
Le alghe verdi sospese sono più fastidiose che tossiche; alcuni allevatori da laghetto le usano persino per svezzare gli avannotti. I rischi veri per il benessere dei pesci sono indiretti: di notte le alghe consumano ossigeno, il pH può oscillare tra giorno e notte e una fioritura che muore di colpo (per esempio dopo un alghicida) libera nutrienti e può causare un crollo dell’ossigeno o un picco di ammoniaca. Trovi gli altri problemi di alghe nella nostra sezione malattie e problemi.
| Cosa vedi | Causa probabile | Dove approfondire |
|---|---|---|
| Colore verde uniforme, il vetro di fondo non si vede | Alghe sospese (acqua verde) | Questa guida |
| Velo bianco lattiginoso o grigio, spesso in vasca nuova | Fioritura batterica o polvere del fondo | Acqua torbida in acquario |
| Puntini o patina verde su vetri e arredi | Alghe verdi adese | Gratta, poi correggi luce e nutrienti |
| Strato marrone polveroso sulle superfici | Diatomee | Alghe brune |
| Ciuffi neri o grigi su legni e bordi delle foglie | Alga barba nera | Alga barba nera |
| Acqua giallina color tè ma limpida | Tannini da legni o foglie | Innocua, vedi la guida sull’acqua torbida |
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Le cause delle alghe verdi sospese
Per esplodere, queste alghe hanno bisogno di due cose insieme: tanta luce e nutrienti disciolti (soprattutto azoto e fosfati). Togline uno e le alghe muoiono di fame. In pratica, l’acqua verde nasce quasi sempre da una o più di queste cause.
- Sole diretto: una vasca vicino a una finestra riceve ore di luce intensa che nessun timer controlla.
- Fotoperiodo troppo lungo: più di 8–10 ore al giorno, o una plafoniera molto più potente di quanto servano le piante.
- Troppo cibo e troppi pesci: avanzi e deiezioni si trasformano in ammoniaca, nitrati e fosfati.
- Picchi di ammoniaca: vasca ancora in maturazione, filtro pulito troppo a fondo, un pesce morto nascosto tra gli arredi.
- Acqua di rubinetto carica o fertilizzante in eccesso: alcune acque contengono già nitrati o fosfati, e un sovradosaggio di fertilizzante liquido nutre le alghe invece delle piante.
- Poche piante o piante lente: le piante a crescita rapida e galleggianti competono per gli stessi nutrienti; una vasca con soli arredi in plastica non offre concorrenza.
L’acqua verde è frequente nelle vasche ancora giovani. Se la tua ha meno di 8 settimane, leggi la nostra guida sulla maturazione dell’acquario e misura ammoniaca e nitriti prima di tutto.
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Perché i cambi d’acqua da soli non funzionano
Cambiare il 50 % dell’acqua elimina circa metà delle alghe, ma quelle rimaste si moltiplicano velocissime con luce e nutrienti, e in uno o due giorni la vasca torna verde. Un grande cambio può persino portare nuovi nutrienti, se l’acqua del rubinetto ne contiene. I cambi restano utili per abbassare nitrati e fosfati, ma sono un supporto, non la cura.
La lana fine e le spugne di rifinitura trattengono parte delle cellule, ma durante una fioritura intensa si intasano in poche ore. La maggior parte dei chiarificanti (flocculanti) aggrega polvere e batteri; sulle alghe sospese l’effetto è di solito debole e temporaneo.
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Come eliminare l’acqua verde passo dopo passo
Scegli un metodo principale, sterilizzatore UV oppure buio, e affiancagli le misure di supporto. Sommare più interventi aggressivi insieme (alghicida, buio e cambio enorme) stressa i pesci più delle alghe stesse.
- Prima misura i valori. Controlla ammoniaca, nitriti, nitrati e se possibile fosfati con un test affidabile per l’acqua. Se ammoniaca o nitriti sono sopra zero, risolvi prima quello.
- Installa uno sterilizzatore UV-C (il metodo più affidabile). La luce UV-C uccide o inattiva le alghe mentre l’acqua scorre vicino alla lampada. Scegline uno adatto al volume e rispetta la portata indicata dal produttore: se l’acqua passa troppo veloce, l’esposizione non basta. La maggior parte delle vasche si schiarisce in 3–7 giorni.
- Oppure fai un periodo di buio. Spegni la luce e copri tutta la vasca con una coperta o sacchi neri per 3–4 giorni, senza sbirciare. Aggiungi un aeratore, perché al buio alghe e piante consumano ossigeno. Nutri pochissimo o per niente.
- Cambia il 30–50 % dell’acqua dopo il buio o quando l’UV ha schiarito l’acqua, poi sifona il fondo per togliere alghe morte e detriti.
- Sciacqua o sostituisci la lana fine qualche giorno dopo il crollo della fioritura, con delicatezza e in acqua della vasca per non perdere i batteri.
- Rivedi il fotoperiodo: 6–8 ore con un timer, e allontana la vasca dal sole diretto.
Non guardare mai direttamente una lampada UV-C accesa e spegni lo sterilizzatore durante le cure con farmaci, perché i raggi UV possono degradarne alcuni. Segui le istruzioni del produttore per installazione e sostituzione della lampada.
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Sterilizzatore UV: cosa valutare
Uno sterilizzatore UV è quanto di più vicino a una soluzione sicura contro l’acqua verde, e continua a funzionare come prevenzione. Esistono modelli interni con pompa propria e modelli da inserire sul tubo di ritorno di un filtro esterno. Tra quelli diffusi in Italia ci sono il JBL ProCristal UV-C e l’Eheim reeflexUV. Controlla sulla confezione il volume di vasca coperto, la portata consigliata e la potenza della lampada, e metti in conto di sostituire la lampada circa una volta l’anno, come consigliano gran parte dei produttori.
L’UV non elimina i nutrienti che hanno causato la fioritura: senza correggere luce e alimentazione, mantiene l’acqua limpida mentre la causa resta. Se vuoi migliorare anche la filtrazione, nel nostro confronto del miglior filtro per acquario trovi modelli con spazio per lana di rifinitura.
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Errori da evitare
Quasi tutti i trattamenti falliti nascono dal fare troppo insieme o dall’attaccare il sintomo invece della causa.
- Non versare un alghicida forte in una vasca molto verde: la morte improvvisa delle alghe può far crollare l’ossigeno e salire l’ammoniaca in una notte.
- Non smontare la vasca e non sostituire tutti i materiali filtranti: perderesti la colonia batterica e ripartiresti da zero con la maturazione.
- Non allungare il fotoperiodo per «aiutare le piante a vincere».
- Non raddoppiare il cibo perché i pesci sembrano affamati durante il buio: pesci sani sopportano senza problemi qualche giorno di digiuno.
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Come evitare che l’acqua verde ritorni
La prevenzione è una questione di equilibrio, e un ambiente stabile è anche la forma più semplice di rispetto per i pesci. Tieni la vasca lontana dal sole diretto, programma la luce su 6–8 ore e scegli una plafoniera adatta alle tue piante invece della più potente; nella nostra guida alle plafoniere LED per acquario confrontiamo potenza e regolazione.
Dai solo il cibo che i pesci finiscono in circa due minuti, seguendo la nostra guida su quante volte nutrire i pesci. Mantieni i nitrati sotto 20–40 mg/l con cambi d’acqua regolari e leggi come abbassare i nitrati se l’acqua del rubinetto ne è ricca. Le piante a crescita rapida e le piante galleggianti sono l’assicurazione più economica: consumano gli stessi nutrienti di cui hanno bisogno le alghe.
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Quando preoccuparsi
Intervieni subito se i pesci boccheggiano in superficie, soprattutto al mattino presto: è un segnale di carenza di ossigeno. Aumenta l’aerazione, fai un cambio parziale con acqua biocondizionata alla stessa temperatura e interrompi il buio se è in corso. Branchie rosse, pinne chiuse o apatia insieme ad ammoniaca misurabile: leggi la nostra guida sull'avvelenamento da ammoniaca. Se i pesci restano malati anche con l’acqua limpida, rivolgiti a un veterinario esperto di pesci.
Domande frequenti
Domande frequenti
L'acqua verde in acquario è pericolosa per i pesci?
Di solito non in modo diretto. Le alghe sospese non sono tossiche per la maggior parte dei pesci d’acquario. Il pericolo viene dal calo di ossigeno notturno, dalle oscillazioni di pH e dalla morte improvvisa di una grande fioritura, che può liberare ammoniaca. Osserva se i pesci boccheggiano in superficie e misura l’ammoniaca durante il trattamento.
Quanto tempo impiega uno sterilizzatore UV a schiarire l'acqua verde?
Nella maggior parte delle vasche, un UV-C dimensionato correttamente schiarisce l’acqua in 3–7 giorni. Ci vuole di più se la portata è troppo alta per l’apparecchio, se la lampada è vecchia o se la vasca prende sole. Tieni un fotoperiodo breve durante il trattamento e rispetta la portata indicata.
Il buio funziona davvero contro le alghe verdi sospese?
Sì, se è totale. Copri completamente la vasca per 3–4 giorni, aggiungi aerazione e nutri pochissimo. Senza luce la maggior parte delle alghe muore. Poi cambia il 30–50 % dell’acqua e correggi la causa, altrimenti l’acqua verde torna nel giro di qualche settimana. Le piante sane sopportano questi giorni al buio.
Perché il mio acquario diventa verde così in fretta?
Le alghe sospese possono raddoppiare la popolazione in circa un giorno quando luce e nutrienti abbondano. Una vasca vicino alla finestra, 10–12 ore di luce, troppo cibo o un picco di ammoniaca in una vasca nuova sono i fattori scatenanti più comuni.
Lumache o gamberetti mangiano l'acqua verde?
No. Lumache e gamberetti brucano le alghe attaccate alle superfici, non le cellule sospese nell’acqua. Le dafnie possono schiarire l’acqua verde in un contenitore separato, ma in una vasca con pesci vengono mangiate subito. Per le alghe sulle superfici, guarda la nostra selezione di lumache mangia alghe.
Fonti e riferimenti
Scritto e revisionato dalla redazione di handsoffmyhobby secondo la nostra politica editoriale.




